Diario di una ‘ngegna

La ‘ngegna di Tenute di Eméra

La  ‘NGEGNA  è il  termine dialettale  che in italiano corrisponde alla noria, la  “macchina per sollevare l’acqua”.  

Consisteva in un sistema ad ingranaggi dentati, azionato da un animale (asino o mulo) che veniva fatto girare in circolo in continuazione, armato di paraocchi che impedivano un pericoloso “giramento di testa” che sarebbe stato causato dal movimento circolare. Questo movimento faceva girare una grossa ruota in ferro posta sul pozzo, cui erano fissati dei secchi che, in questa maniera, portavano in superficie acqua a ciclo continuo.

L’acqua si riversava quindi in grosse vasche di raccolta denominate palamienti da cui poi, attraverso una serie di canaletti, arrivava alle colture, generalmente verdure ed ortaggi, importante fonte di reddito del tempo.

Secondo alcuni la parola ‘NGEGNA,  risalirebbe al latino ingenium che in origine significava “natura”. Divenne poi di uso l’espressione volgare “ingenio bono” ad indicare “di buona salute”, utilizzato per augurare benessere al prossimo.

A Tenute Eméra abbiamo deciso di iniziare, in questo particolare anno, la nostra ‘Ngegna, per augurarci e augurare al mondo “INGENIO BONO”, piantando 22 filari di verdure e ortaggi di pura bontà che saranno disponibili per tutti…

Stay tuned!

17 aprile 2020 – Preparazione del Terreno

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