L’opening con i vini Claudio Quarta

 

Compagno immancabile della sua arte, il vino non poteva non accompagnare l’apertura della prima retrospettiva dedicata al “cavaliere senza terra”.

Claudio Quarta Vignaiolo è orgoglioso di essere partner di “Amo.Odio.Oro” la mostra dedicata al grande Edoardo De Candia curata da Lorenzo Madaro e Brizia Minerva, che sarà inaugurata lunedì 10 luglio a Lecce, alle ore 20.30 a San Francesco della Scarpa.

“Con oltre cento opere, tra tempere su carta, tele, acquerelli, disegni a china e tecniche miste, fino al nucleo prezioso e inedito di disegni erotici, la mostra ripercorre il processo creativo di De Candia attraverso uno sguardo trasversale idealmente connesso alle tre dimensioni emotive che ne hanno contraddistinto vita e arte: AMO, ODIO, ORO.

AMO. ODIO. ORO è l’urlo che ci ha lasciato Edoardo De Candia, un artista controverso, discusso, giudicato, travisato, che nella sua città d’origine, Lecce, vedeva una gabbia mortale. Ma “il cavaliere senza terra”, come lo definiva l’amico Antonio Verri, amava profondamente le sue strade al punto da ‘camminarle’ per giorni, mesi interi: l’attesa all’uscita delle scuole per riempire di caramelle le tasche dei bambini, la processione dei Bar, le lunghe passeggiate a San Cataldo, i bagni invernali, l’odore dei pini, degli eucalipti, del rosmarino, del mirto. Per molti Edoardo De Candia era lo scemo del villaggio, per altri, da Ercole Pignatelli a Tonino Caputo, Ugo Tapparini, Carmelo Bene, Rina Durante, era il Matisse salentino.

In mostra anche documenti, foto inedite e progetti editoriali dedicati all’artista, che ne ricostruiscono la vicenda biografica. Il catalogo, pubblicato in occasione della mostra approfondisce la fortuna critica, i momenti fondanti della sua indagine e le prospettive legate alla sua valorizzazione, lontano dagli stereotipi che hanno sempre contraddistinto le letture della sua Opera.

La retrospettiva, allestita nel Complesso Monumentale di San Francesco Della Scarpa, a Lecce, è promossa e finanziata dalla Regione Puglia (Fondo Speciale per la Cultura e il Patrimonio culturale), in collaborazione con la Provincia di Lecce, il Teatro Pubblico Pugliese, l’Istituto di Culture Mediterranee, il Museo Sigismondo Castromediano”.

 L’opening è fissato per lunedì 10 luglio alle 20,30: ad accogliere i visitatori un calice con i vini Claudio Quarta per celebrare la memoria di un grande artista.

La mostra resterà aperta fino al 30 settembre.

Tre mesi per indagare un altro tempo, un’altra vita, un’altra anima.

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