Negli ultimi anni abbiamo assistito a un moltiplicarsi delle trasmissioni e di riviste che parlano di cucina, un’attenzione verso il cibo che però si è tradotta in un allontanamento dai fornelli (magari inseriti in cucine dal design sempre più accattivante!) quasi per timore di un confronto con gli chef considerati alla stregua di demiurghi.

In queste ultime settimane di isolamento forzato, però, pur nella tragedia surreale di questa pandemia che ha fatto, ancora continua e farà tante vittime e che sta producendo danni economici incalcolabili, è successo qualcosa di meraviglioso! Abbiamo riscoperto, forse timidamente, poco a poco, il piacere di cucinare, magari andando a recuperare vecchie ricette o telefonando alle nostre mamme, alle nostre nonne (usiamo il femminile perché un tempo era raro che gli uomini in casa si mettessero ai fornelli)  portando così  in tavola piatti meravigliosi.

Siamo orgogliosi della cultura culinaria del nostro Paese che deriva dalla più grande biodiversità agroalimentare al mondo e dalla enorme diversità culturale. I piatti dei vari territori hanno sapori autentici che raccontano di tradizioni e culture che si sono sviluppate nei secoli dando origine al più vasto patrimonio culinario al mondo! E così anche per i vini: il nostro Paese possiede infatti ben 1.200 vitigni autoctoni.

Come sapete, produciamo vini in Puglia e in Campania che ben si abbinano ai piatti di queste regioni, così come a ogni altra preparazione regionale. E gli amici che da sempre ci seguono ci stanno inviando tantissime foto di piatti accompagnati dai nostri vini. Da qui l’idea di creare un “contest” I PIATTI DALLA RESILIENZA dove ognuno di voi potrà condividere una propria preparazione a cui sia stato abbinato un vino delle nostre cantine.

COME PARTECIPARE?

Più che un contest, “I PIATTI DALLA RESILIENZA” è una formula di condivisione digitale di un mondo di sapori regionali, gusto, abbinamenti…resilienza, appunto.

Per partecipare occorre inviare:

  • la foto che ritrae il piatto preparato con accanto la bottiglia del vino Claudio Quarta abbinata e il calice pieno!
  • la lista degli ingredienti con le quantità
  • la ricetta, in brevi passaggi
  • nome del cuoco/a, città, data, numero di contatto (non verrà pubblicato)
  • una foto del cuoco/a
  • la propria professione (opzionale)

La foto non professionale, ma fatta con il telefono in formato verticale, avrà sullo sfondo le vostre case, la stanza che più amate, la cucina, il giardino, il balcone: è un modo per condividere la vostra realtà e quotidianità.

Entro la fine dell’anno foto e ricette verranno raccolte in un libriccino e i partecipanti all’iniziativa ne riceveranno una copia. Si può partecipare con più ricette, fino a un massimo di 3 (e si riceveranno equivalente numero di libriccini). La stampa sarà preceduta da una prefazione di Claudio Quarta e sarà dedicato uno spazio ai volti degli autori.

Inviate tutto via email all’indirizzo info@claudioquarta.it;
o con whatsapp al +393429738931;
oppure condividetele sul vostro profilo Facebook o Instagram (con impostazioni di privacy pubblica) citando @ClaudioQuartaVignaiolo e usando
 l’hashtag #iocucinoconclaudioquarta;
in alternativa nel gruppo Facebook “In cantina con Claudio Quarta” 

E se volete trarre ispirazione su come abbinare ai vostri fantastici piatti i nostri vini, consultate l’opuscolo “I consigli del vignaiolo” che potete comodamente scaricare a questo link:
Come abbinare il vino al cibo

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