La Puglia enologica non è solo rossa, ma può affermarsi anche come terra di grandi bianchi, non esclusivamente giovani. È il progetto di Claudio Quarta Vignaiolo nella cantina pugliese di Tenute Eméra a Lizzano, costa orientale a sud di Taranto, a poco meno di 1 Km dal mare, in un areale che nel Pleistocene era completamente sommerso dal mare, dove sta conducendo un lavoro mirato sui vitigni bianchi, parallelamente alla produzione di vini da Negroamaro e Primitivo di Manduria.

In Puglia, dunque, una delle regioni più calde d’Italia, dove in estate durante la vendemmia si superano spesso i 40 gradi C, oggi è possibile produrre vini bianchi dalla grande freschezza e ricchezza aromatica e con un’ottima predisposizione all’affinamento, grazie alla preparazione in vigna delle uve e alle tecniche per il controllo della temperatura nelle varie fasi di raccolta e di vinificazione.

L’ambizione è quella di “ribaltare” i paradigmi della tradizione enologica regionale e quindi immaginare il Salento capace di esprimersi, per esempio, anche attraverso un vitigno internazionale, lo Chardonnay, sottoposto ad un attento processo di produzione e un lungo affinamento di 12 mesi.

Nasce così Anima di Chardonnay Revolution: sorprendente freschezza e un’evoluzione insolita dei tipici sentori del vitigno. Ecco, dunque, perché l’evoluzione diviene “Revolution”: una piccola rivoluzione capace di proporre un territorio ma anche un vitigno in maniera insolita e inaspettata. E quindi l’opportunità di “raccontare” la Puglia attraverso uno dei vitigni più conosciuti e coltivati nel mondo.  R-evolution, insomma, intesa come l’evoluzione slow che diventa rivoluzione gentile. Trecentosessantacinque giorni di affinamento in bottiglia, un vitigno che conserva immutata la sua freschezza e si arricchisce di complessità ed eleganza.

Una suggestione rivoluzionaria nata per una epifania vissuta durante un viaggio, nelle terre del Nord, di fronte alle luci dell’aurora boreale, raffigurata in etichetta.

L’altro volto della Puglia è qui rappresentato da un vitigno internazionale come lo Chardonnay, lavorato in purezza, allevato negli assolati territori salentini a due passi dal mare. Sono le prime uve ad essere raccolte alle Tenute Eméra: la vendemmia è avvenuta nella seconda decade di agosto. Le uve selezionate sono state diraspate e pressate sofficemente, utilizzando il ghiaccio secco in pressa. Il mosto è portato a 12° per l’illimpidimento, quindi fatto fermentare a temperatura controllata (18-20°). Non viene effettuata la fermentazione malolattica. Affinamento in bottiglia lungo 12 mesi:

nasce così la R-EVOLUTION, una evoluzione nel gusto – intenso, deciso – e una rivoluzione culturale, portando la cultura del vino di affinamento in un territorio che storicamente predilige i bianchi più freschi.

Nel calice Anima di Chardonnay Revolution si presenta con un bellissimo colore giallo paglierino brillante, con evidenti riflessi verdognoli, mentre al naso si apre con un ventaglio di sentori di erbe della macchia mediterranea e di frutta matura, insieme ad una vena agrumata e a frutti esotici. Il sorso è fresco, lungo, complesso, con una piacevole morbidezza. Anima di Chardonnay Revolution accompagna perfettamente piatti dal gusto deciso, legumi, risotti e formaggi.